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LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 9In Gran Bretagna, durante la II Guerra Mondiale, molti ufficiali, e semplici marinai furono decorati con la Victoria Cross, la più importante decorazione al merito del Regno Unito.
Qui parliamo di chi - pur senza un'arma in mano - mise in gioco la propria vita, ed ebbe la seconda onoreficenza per importanza: la George Cross. 
Però le motivazioni del riconoscimento furono secretate, in base all' Official Secret Act...

Ecco la storia di Tony Fasson, Colin Grazier e Tommy Brown, che consentirono ai codebreacker di Betchley Park di decifrare i messaggi della Kriegsmarine...

Nel secondo semestre del 1943, il tonnellaggio del naviglio britannico affondato dagli U-boot si era ridotto considerevolmente.

Ciò grazie ad una nuova tattica di difesa dei convogli, voluta dall’Ammiraglio Max Kennedy Horton, nuovo Commander-in-Chief, Western Approaches (l'unità incaricata di garantire la sicurezza delle navi di Sua Maestà in un'area rettangolare ad ovest dell'arcipelago britannico).

LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 1LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 2

La protezione dei convogli venne infatti garantita da un maggior numero di unità di scorta, di cui una parte, i cosiddetti support groups (gruppi di supporto libero) avrebbero operato in modo autonomo. Le unità si sarebbero lanciate all'inseguimento di un U-boot per distruggerlo, non lasciando però indifeso il convoglio che avrebbe continuato ad essere scortato da unità preposte esclusivamente alla difesa ravvicinata.

Ma nessuna tattica poteva risultare vincente, senza il supporto di una attività di intelligence che informasse l'Ammiragliato della dislocazione degli U-Boot.

Infatti a partire dal 1 ° febbraio 1942, i messaggi Enigma da e per gli U-boot divennero molto diversi da quelli scambiati dal resto della marina tedesca.

Cosa era accaduto?

Che la Kriegsmarine aveva adottato un nuovo sistema di messaggistica cifrata: Triton, generato da una nuova versione navale di Enigma, la Mark 4

LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 3La M4 era equipaggiata con un set di 8 rotori cifranti (I-VIII) di cui 3 sempre alloggiati nella macchina.
Il cablaggio dei rotori da I a V era identico a quello della macchina Enigma standard in uso presso la Wehrmacht (esercito) e Luftwaffe (aviazione).

Però, oltre agli ulteriori tre rotori intercambiabili, già presenti nella versioni navali di Enigma (M3), nella M4 venne adottato un ulteriore rotore fisso (Zusatz Waze) che costituiva una fase supplementare del processo di cifratura.

Il rotore supplementare poteva operare in due modalità: M4 a quattro rotori, oppure risultare compatibile con le “vecchie” macchine Enigma I e II e con la M3.

E proprio quest’ultimo particolare costruttivo, alla fine del 1942, si rivelerà decisivo per la rottura del codice di Enigma!

Ma i codebraker di Bletchley Park, non avevano qualità divinatorie di predire il futuro e quando all'inizio del 1942 incominciarono a ricevere messaggi cifrati prodotti dall'’uso combinato della M4 e da una seconda edizione del Wetterkurzschlüssel si ritrovarono "ciechi".

LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 4

Così, per oltre 10 mesi, non riuscirono in alcun modo a decifrare i messaggi Shark (squalo) - questo il nome in codice assegnato dai britannici alle comunicazioni Triton tedesche.

Alan Turing calcolò che il quarto rotore aveva incrementato di 26 il fattore delle possibili soluzioni; per cui per rompere i nuovi codici alla stessa velocità di quelli precedenti, sarebbero occorse delle Bombe ventisei volte più veloci di quelle in uso...

La conseguenza immediata fu che il tonnellaggio del naviglio britannico affondato riprese a salire. A fine anno le perdite sarebbero state di 1.006 navi per complessive 5.471.222 tonnellate.

Per fortuna dei britannici, nell’autunno di quell’anno arrivò un nuovo “pinch” ad aiutare Hut 4 e Hut 8 (le baracche 4 e 8).

Il 30 ottobre 1942 la HMS Petard, insieme ad  altre tre cacciatorpediniere britanniche effettuò la caccia all’U-boot 559 nel Mar Mediterraneo meridionale a circa 70 miglia a nord del delta del Nilo.

LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 5

L'inseguimento durò 16 ore fino a quando il sommergibile, con lo scafo incrinato che imbarcava acqua, impossibilitato a mantenere l’assetto e con quattro membri dell’equipaggio morti a seguito delle deflagrazioni, venne fatto emergere dal suo comandante, che prese la decisione di affondarlo dopo aver messo in salvo i suoi uomini.

Però, nella fretta di uscire da quella “bara” l’equipaggio non danneggiò la macchina Enigma che era a bordo e non distrusse I codici. Ma più di tutto non aprì le valvole a mare per accelerare l’affondamento...

Tre giovani marinai britannici: il Lieutenant (luogotenete) Tony Fasson, l’Able Seaman (marinaio scelto) Colin Grazier ed il Canteen Assistant (cambusiere) Tommy Brown si gettarono in acqua e nuotarono dalla Petard all’ U-559, per penetrare nel sommergibile e cercare di recuperare del materiale Enigma.

Non furono in grado di rimuovere la macchina Enigma M4 in quanto saldamente fissata al tavolo del marconista, ma riuscirono a passarsi - in catena umana - il Wetterkurzschluessel (libro Delle Abbreviazioni Meteorologiche) ed il Kurzsignalheft (libro per le segnalazioni rapide).

Il sommergibile ormai era in procinto di affondare ma Fasson e Grazier – nonostante il ponte interno di poppa fosse ormai allagato - continuarono a raccogliere documenti, passandoli a Brown sulla torretta, che li gettava sulla lancia, accostatasi nel frattempo

LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 6Non c’era più tempo!

Se i tre non avessero abbandonato immediatamente il sommergibile, avrebbero avuto la certezza di una orribile morte per annegamento.…

Ecco come descrisse la scena, lo stesso Brown:

«I saw Grazier and then the First Lieutenant also appeared at the bottom of the hatch. I shouted 'you had better come up' twice, and they had just started when the submarine started to sink very quickly. I managed to jump off and was picked up by the whaler».

(Vidi Grazier e poi il Primo Tenente apparire sul fondo del portello e gridai loro “Fareste meglio uscire!” per due volte, e avevano appena iniziato, quando il sommergibile cominciò ad affondare molto velocemente. Io riuscii a saltare fuori e fui recuperato dalla lancia).

La vita reale non è la sceneggiatura di un film dove gli "eroi" si salvano all'utltimo secondo:  Tony e Colin non riuscirono ad uscire in tempo dall’U-boot che li portò con sé nella sua ultima immersione…

 LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 10Tommy Brown, il cambusiere di 16 anni che aveva mentito sulla sua età per poter combattere per il suo Paese, non lo sapeva ma aveva recuperato uno dei più importanti “pitch” della Seconda Guerra Mondiale.

Per l’atto di eroismo dimostrato, Brown ricevette la George Medal. Fasson e Grazier furono invece insigniti della seconda più alta onorificenza della Gran Bretagna: la George Cross,

[NdA: in quanto la Victoria Cross è appannaggio esclusivo di chi compie atti di coraggio sotto il fuoco del nemico].

E’ anche grazie al coraggio di uomini come questi che gli Alleati avrebbero poi stabilito la supremazia navale in Atlantico consentendo lo sbarco in Normandia.

Il recupero della edizione del 1941 del Wetterkurzschluessel e del Kurzsignalheft consentì agli uomini dell’Hut 8 di Betchley Park di risolvere i nuovi problemi creati dall’introduzione dell’Enigma a quattro rotori.

E questo - come abbiamo detto -  per un dettaglio cruciale…LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 7

La nuova macchina Enigma Mark 4 era stata adottata soltanto dall’Alto Comando della Marina Tedesca (e quindi installata su tutte le unità operative in teatri di prima linea, come gli U-Boot), ma doveva essere usata anche per comunicare con gli operatori che non possedevano questa versione.

il Reichsamt für Wetterdienst (Servizio Meteorologico del Reich) aveva bisogno dei rapporti meteo che gli venivano forniti dai sommergibili ma questi dovevano momentaneamente impiegare Enigma con un assetto adatto anche alle macchine con tre rotori…

 

LA BATTAGLIA DELLATLANTICO CAP 5 8E fu proprio questo particolare che venne sfruttato per penetrare di nuovo nella sicurezza delle comunicazione della Kriegsmarine!

Grazie alla cattura dei libro dei codici dell’ U-559, i crittoanalisti in sei settimane ruppero la cifratura dei codici meteo inseriti dall’operatore Enigma per i messaggi inviati al Servizio Meteorologico, che venivano intercettati dagli Alleati.

Il prezioso crib, utilizzato con le Bombe aggiornate in base alla nuova configurazione di Enigma, consentì di decifrare i messaggi dopo solo sei ore dalla loro ricezione.

Il 13 dicembre 1942, una telescrivente di Bletchley Park inviò all’ Admiralty’s Submarine Tracking Room (centro dell’Ammiragliato per la tracciatura dei sommergibili) la posizione di 12 U-boot dislocati nell’ Atlantico.

Nel solo mese di gennaio 1943 fu così possibile modificare le rotte di molti convogli navali nel nord Atlantico, salvando 750.000 tonnellate di trasporto ed innumerevoli vite umane.

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